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Come funziona Bitcoin in pratica
Wallet, indirizzi e seed phrase per organizzazioni
Bitcoin è un registro pubblico condiviso — la blockchain — che tiene traccia di chi possiede quanto. Decine di migliaia di computer in tutto il mondo mantengono copie identiche di questo registro. Nessuno può modificarlo da solo: per cambiare una voce, devi convincere la maggioranza della rete.
Ogni bitcoin è divisibile in 100 milioni di unità chiamate satoshis (o 'sats'). Questo significa che puoi inviare l'equivalente di pochi centesimi, o milioni di dollari, con la stessa facilità.
Per usare Bitcoin scarichi un'app wallet sul telefono o computer. Non c'è modulo da compilare, verifica d'identità o approvazione da attendere. Il wallet genera automaticamente un indirizzo — una stringa di lettere e numeri che funziona come un IBAN — e una seed phrase di 12 o 24 parole.
La seed phrase è il backup di tutto: chi la possiede, possiede i bitcoin. Se perdi il telefono, reinstalli il wallet e inserisci la seed phrase: i tuoi fondi ricompaiono. Se qualcuno ruba la tua seed phrase, ruba i tuoi bitcoin. Non c'è un 'password dimenticata' da chiamare.
Quando invii bitcoin, la transazione viene trasmessa alla rete e inserita in un blocco dai miner — computer specializzati che risolvono puzzle matematici per proteggere la rete. Ogni blocco viene confermato circa ogni 10 minuti. Più conferme riceve una transazione, più è irreversibile.
Il numero totale di bitcoin è limitato a 21 milioni. Questo limite è scritto nel codice e non può essere cambiato. È una delle ragioni per cui Bitcoin è considerato 'denaro scarso' — come l'oro, ma digitale.
Ora sai cos'è Bitcoin, come si tiene e chi lo protegge. Il prossimo episodio entra nel cuore delle decisioni operative: chi controlla le chiavi, e come si proteggono.